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CUP - Regolarizzazione titoli di spesa

In applicazione dell’obbligo previsto dall’articolo 5, commi 6 e 7, del decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13 (convertito, con modificazioni dalla legge 21 aprile 2023, n. 41) e successive modifiche, il bando Disegni+2025, ai sensi dell’Articolo 10 comma 2 lettera b. prevede che tutte le fatture, pena la non ammissibilità della spesa, debbano riportare il Codice Unico di Progetto (CUP) comunicato dal soggetto gestore. Unitamente al CUP dovrà essere apposta la dicitura “Spesa richiesta a valere sul Bando Disegni+2025 (Decreto direttoriale del 29 settembre 2025 – G.U.R.I. n. 234 dell’8 ottobre 2025) – Domanda DISE__________”.

Per le fatture emesse successivamente alla presentazione della domanda e prima dell’eventuale concessione dell’agevolazione, le imprese beneficiarie dovranno provvedere all’integrazione per l’apposizione del CUP, successivamente assegnato dal soggetto gestore con il provvedimento di concessione.

L’integrazione di tali fatture per acquisti di beni e servizi dovrà avvenire con le modalità descritte di seguito:

  • le fatture elettroniche dovranno essere regolarizzate mediante il servizio web per l’integrazione del codice CUP nelle fatture elettroniche disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate (sezione Fatture e Corrispettivi) - come previsto dal provvedimento n.563301 del 10 dicembre 2025 (si veda la Guida all’utilizzo del servizio di integrazione del CUP in fattura). Occorrerà inviare l’elenco dei codici CUP associati alle fatture, rilasciato dal suddetto servizio web;

  • le Fatture cartacee (in tutti i casi in cui il fornitore non sia obbligato per legge all’emissione di fatture elettroniche) dovranno essere regolarizzate mediante l’apposizione del CUP sull’originale, sia di acconto sia di saldo, con scrittura indelebile, anche mediante l’utilizzo di un apposito timbro. Unitamente al CUP dovrà essere apposta la dicitura “Spesa richiesta a valere sul Bando Disegni+2025 (Decreto direttoriale del 29 settembre 2025 – G.U.R.I. n. 234 dell’8 ottobre 2025) – Domanda DISE__”;

  • le Fatture estere (in tutti i casi in cui il fornitore sia privo di stabile organizzazione nel territorio dello stato) dovranno essere regolarizzate mediante l’apposizione del CUP sull’originale di ogni fattura cartacea, sia di acconto sia di saldo, con scrittura indelebile, anche mediante l’utilizzo di un apposito timbro.

    Unitamente al CUP dovrà essere apposta la dicitura “Spesa richiesta a valere sul Bando Disegni+2025 (Decreto direttoriale del 29 settembre 2025 – G.U.R.I. n. 234 dell’8 ottobre 2025) – Domanda DISE__”.